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Ancora una volta Fortune, dedica la prima pagina all'uomo che da anni è alla guida della compagnia più ammirata degli Stati Uniti, raccontando del suo ruolo di leader indiscusso.

apple, steave jobs, fortune

Ho iniziato ad ascoltarlo questa sera, ci sono dei pezzi veramente belli: Nude, All I Need e Reckoner su tutti.

In un’intervista del 2006, Thom Yorke aveva affermato che «per la prima volta, non abbiamo scadenze da rispettare - è un’esperienza tanto liberante quanto frustante». Ma poco prima che la band incominciasse a scrivere nuove canzoni, Yorke rilasciò un’intervista al magazine Time in cui affermò: «Mi piacciono le persone che lavorano alla nostra casa discografica, ma probabilmente proveremmo un perverso piacere nel mandare a farsi fottere questo decadente modello di business». Questa dichiarazione di Yorke lasciava intendere che la band avrebbe intrapreso una nuova strada per quel che riguarda la distribuzione del settimo album. Infatti, già dall’estate del 2006 circolavano voci della probabile uscita di una raccolta di EP in sostituzione del nuovo lavoro. Tuttavia, la strategia adottata dai Radiohead era differente.
A partire dal settembre del 2007, i visitatori del sito ufficiale della band erano stati reindirizzati ad un nuovo sito creato per ricevere prenotazioni per l’album, chiamato In Rainbows, che sarebbe stato rilasciato in due formati. Il primo consiste di un download digitale di tutte le tracce dell’album in formato mp3 per il quale il consumatore può liberamente decidere il prezzo (volendo, quindi, si può scaricare l’album anche gratis). Il secondo, consiste nella versione completa dell'album in versione cd doppio al prezzo di 40 sterline.

Da dicembre 2007 non è più possibile effettuare il download ma solamente acquistare il doppio cd.
Tutti ne parlano e quindi mi butto anche io nella mischia.

Molto bello, molto leggero, veramente tutto molto "ultra diverso" come cita il claim... ma forse la definizione migliore l'ha data Beppe Caravita nel suo blog
E in realtà, mamma e figlio se la dormono alla grande da un pezzo (ora sono le 23.35), la mamma con il libro stampato sulla fronte, il piccolo in orizzontale tra bambi e due cuscini... e io, qui a perdere tempo?
Altro che, dopo aver letto l'ultimo report di McAfee mi è salita un pò di preoccupazione: il cybercrime sembra essere diventato non solo un gioco per giovani hacker smanettoni in cerca di soldi e gloria, ma è salito di livello, attacchi mirati alle reti e ai server di Stati Uniti, Estonia, Australia, Nuova Zelanda e India, per citare gli attacchi più noti del 2007, internet come strumento di spionaggio politico, militare ed economico; gli esperti sembrano concordi nel dire che siamo nel bel mezzo di una guerra fredda cibernetica.
Ce ne sarebbe per stare svegli parecchio, le prospettive poi, per noi poveri utenti non sembrano rosee:
- attacchi sempre più mirati ed incisivi,
- colpiranno le nuove tecnologie peer to peer e VoIP,
- a rischio i social network,
- servizi bancari sempre più sotto pressione.

Ora io sono stanco ho sonno e vorrei andare a dormire... ma prima aggiorniamo l'antivirus che è meglio!
Tiscali batte Infostrada 2 a 0.
Questa la mia personalissima opinione, ovviamente.
Dopo solo 3 chiamate sono riusciti ad attivare l'Adsl, mentre la linea voce era stata attivata super-velocemente il 27 dicembre.
Ora il fatto è questo, a me sembra di andare veloce, ma in realtà, dai test di velocità risulta essere 550 Kbps... ossia niente rispetto agli 8 Mb previsti dal contratto.
Mi hanno comunicato che ci vorrà qualche giorno per arrivare agli 8Mb (ovviamente se arriviamo a 5-6 sarebbe lo stesso un successone).
Comunque a me gia così sembra di andare al doppio della velocità di prima.

WAU!

Aggiornamento del 15/01/2008: ORA SI CHE SI VOLA! è stato fatto l'upgrade della linea, vari speed test effettuati confermano che la velocità in download è ora di 7Mb e in upload 450Kbps. Sono commosso!!!!
Io sono un tipo pericoloso e spesso, troppo spesso, finisco vittima dei miei 'pallini mentali' o 'fisse' come diciamo in zona Trastevere a Roma.
Questo mese ho il pallino del web storage, ossia vorrei mettere su una bella struttura di backup personale su web, invece che sul solito hard disk esterno.

Aspettando pazientemente l'ennesimo regalino da Google con il suo futuro GDrive, sto provando un ottimo servizio free, Adrive che mette a disposizione ben 50GB per lo storage e condivisione dei dati. Qualche piccola pecca c'è: mi sembra un pò lentino e manca il trasferimento file via FTP (gravissimo!).

Altro ottimo servizio che sto provando per il backup online, ma a pagamento, sono Carbonite (ottimo), con soli 49 dollari all'anno permette di eseguire il backup completo di un pc, aggiornando i file ad ogni modifica addirittura ogni 10 minuti. E' possibile provarlo gratuitamente per 15 giorni.

Una soluzione che prima o poi dovrò provare è sicuramente la più dispendiosa, ma forse è quella che più si avvicina alle mie esigenze. La propone la Servage inclusa in uno dei suoi piani di web hosting: si chiama webdrive , consente di vedere lo spazio web a disposizione (510GB) come se fosse un normale drive del computer locale (per esempio - S:), questo in aggiunta ai normali protocolli di trasmissione file: HTTP e FTP. Altra chicca, la possibilità di proteggere con password le directory e la possibilità di utilizzare FTPS (FTP criptato). Il tutto per circa 100$ l'anno.

Per altre esigenze, indipendenti dai miei pallini, sono alle prese con altri test: Symantec Ghost Solution Suite 2.0 , suite di Symantec per la gestione delle imaging aziendale, consente di creare e gestire in modo facile e veloce (questo lo vedremo dopo i test...) le varie configurazioni software di un parco macchine eterogeneo e distribuito.
Ossia, quello che servirebbe a me per vivere meglio!
E' qualche giorno che sto provando ad approfondire l'argomento NAP (Network Access Protection) la tecnologia Microsoft di protezione di accesso alle reti.
La soluzione, inizialmente nata con Vista, sta diventando uno dei punti di forza del nuovo sistema operativo Windows Server 2008 e sembra promettere "alti livelli di protezione delle reti", grazie alla possibilità di garantire, tramite opportune policy, l'accesso alla rete esclusivamente ai computer in possesso di determinati livelli e requisiti di sicurezza.
Insomma, sembra un'ottima soluzione tecnologica che aiuterà tantissimo gli amici che si occupano di network security, ma il mio tentativo di approfondire l'argomento sembra, al momento, piuttosto velleitario... Frank mi tira le costruzioni, tenta di smontare l'albero di Natale in anticipo e mi chiama con il suo bel vocino: Pappppaaà!
Ma come posso leggere documenti su NAP?!?!?!?!

Vado a giocare con Bambi e Nino il cinquino!
Ho un dubbio.
L'adsl di Tiscali ancora non mi è stata attivata, sono arrivato alla seconda telefonata di sollecito dal 27 dicembre.
I ragazzi dell'assistenza sono molto gentili, ma del servizio ancora niente, manca la portante sul modem.
Aspetteremo pazienti, anche perchè il collegamento wifi 'aperto' del mio vicino ancora va come un treno, però oggi mi è sorto un dubbio: e se invece di essere uno sprovveduto fosse un hacker che tende una bella trappola?
A pensarci sarebbe una bella furbata, lasciare la propria rete aperta agli sconosciuti, piazzare uno sniffer, neanche di quelli troppo sofisticati e cuccarsi utenze e password di chi si connette.
Sicuramente mi sbaglio, ma con un collegamento di questo tipo non andrò sicuramente a controllare il mio conto in banca!
In un mio precedente post, narravo le gesta di un intrepido homo tecnologicus dei giorni d'oggi che cerca di cambiare il gestore telefonico (e Adsl), cosa alquanto azzardata da fare nel XXI secolo...

Ebbene, come sottolineato nei commenti di quel post, a distanza di soli 11 giorni, i solerti e simpatici tecnici di Tiscali sono venuti ad installare la nuova linea ed in 15 minuti hanno sistemato la pratica. Beh, la fonia è perfetta: chiamo, ricevo, parlo e il telefono squilla... per l'ADSL: 'nun se preoccupi, nel giro di qualche ora, dalla centrale, attivano tutto'.
In realtà, dopo qualche ora la linea portante dell'adsl non c'era, così come il giorno dopo che sarebbe oggi.
Ho fatto quindi conoscenza con la cortese assistenza Tiscali, un gagliardo giovanotto si è preso cura di me e in 10 minuti di telefonata ha fatto un pò di controlli ed alla fine ha sentenziato: bene, sembra ci siano problemi, apro la chiamata che verrà evasa in 2-10 giorni.
Perbacco, ho subito pensato (in realtà ho pensato un'altra cosa che non posso scrivere... ma più o meno suona uguale), se son 2 passi pure, ma 10 giorni mi sembrano tantinelli, vabbè, siamo buoni è Natale, ho ringraziato il gagliardo giovanotto e lui con perfetto accento sardo mi ha augurato Buone Feste.
Preso dallo sconforto ho iniziato a scandagliare la rete in cerca di qualche benefattore con una rete wi-fi aperta e con sommo gaudio e massima gioia ti trovo un'anima pia, forse un caro amico del palazzo, che mi apre l'accesso al mare magnum del world wide web.
La cosa bella è che sto navigando ad una velocità impressionante, mai lontanamente raggiunta ne con Libero-Infostrada ne con Alice, nemmeno in ufficio con la lan aziendale.
Sto cavalcando un mostro! E lo voglio!!!
Devo assolutamente rintracciare questo caro benefattore, parlarci e capire il suo segreto... che sia Fastweb a 20 mega? McLink a 15? Tele2 con marmitta modificata???
Non lo so, so solo che me lo sognerò questa notte!

Il Bug Y2K38

Che bello, ho appena fatto la curiosa scoperta che nel 2038 avremo un bel bug 'che potrebbe avere ripercussioni su alcuni software'.

Si chiama Bug dell'anno 2038, il problema riguarda programmi che usano la rappresentazione POSIX per calcolare il tempo: questa calcola la data del sistema a partire dal numero di secondi a partire dal 1 gennaio 1970, con questo sistema la data più avanzata rappresentabile sarebbe il 19 gennaio 2038.

Trovo il problema drammaticamente e dannatamente importante ed urgente da risolvere!

Ce la faremo con soli trent'anni di anticipo?

Chissà, ma se il temutissimo bug Y2K è passato senza che nessuno se ne accorgesse, penso che continuerò a dormire sonni tranquilli, anche con il temibilissimo Y2K38 in agguato.
L'Odissea è uno dei due grandi poemi epici greci attribuiti all'opera del poeta Omero.
In Italiano, così come in altre lingue, la parola "odissea" ha finito per diventare sinonimo di un lunghissimo e faticoso viaggio così come di un'impresa apparentemente senza fine. (fonte Wikipedia).

In Italia, l'Odissea è anche cambiare un operatore telefonico, ipotizzare che cambiare un fornitore di servizi sia cosa semplice e fattibile è pura utopia o ridicolo ottimismo.

Ebbene, mi sono imbarcato in questo lungo viaggio e come un nuovo Ulisse mi batterò contro giganti con un occhio solo e streghe cattive... ce la farò a passare da Infostrada a Tiscali?

Il mio viaggio è iniziato il 17 dicembre 2007!
Per tutta la settimana sarò alle prese con il mondo del "CO": Condivisione / Collaborazione / Comunicazione / Comportamento Globale.
In realtà, sto facendo un corso su MS SharePoint 2007, affascinante strumento che, se gestito, sfruttato ed implementato bene, potrebbe permettere tutto ciò che promette, un mondo del "CO".

Il prodotto è decisamente innovativo e talmente complesso che è impossibile catalogarlo in una categoria predefinita, strettamente collegato al sistema operativo, lavora a strettissimo contatto con la suite Office, diventando una sorta di sistema cooperativo per gestire attività di social networking.

Al rientro dalle ferie, conto di mettere su un ambiente di laboratorio per testare con mano le funzionalità e le potenzialità. Inserirò qui tutte le news.

Il Brunch di domenica è stata una bella occasione per mangiare, bere e rivedere un pò di persone che non si vedevano da tempo. La BonnieDj ci ha deliziato con le potenzialità dell' Ipod Touch e girava per casa in cerca di collegamenti WiFi aperti per poter navigare. Giocattolino assolutamente inutile (IMHO), ma dannatamente fico (ari-IMHO)!!!

A fine serata, come al solito, il più soddisfatto era little Frank con il suo formidabile Nino il Cinquino, regalo di Natale di Zio Carlo!

Remember me Google

Lo ammetto, uno dei miei punti deboli è la memoria, o meglio, ci sono alcune cose che non riesco a fissare nella mente e puntualmente mi dimentico: compleanni, appuntamenti, scadenze.

Credo che molto presto dovrò dotarmi di un Nintendo DS con il gioco Brain Training per allenare la memoria, ma nel frattempo, per ovviare alle numerose figuracce fatte in passato ho iniziato ad usare uno dei tanti servizi Google; Google Calendar che puntualmente mi invia una mail come promemoria per gli eventi inseriti.

Niente di sensazionale, come tanti altri servizi di gestione del calendario, ma oggi ho fatto una scoperta che sicuramente i più smaliziati/smanettoni già conoscono; il servizio Google Calendar, oltre alle mail e i popup invia, gratuitamente anche SMS sul cellulare!

Per me è stato come chiudere tutte le caselle sulla cartella della tombola, ho fatto BINGO!

Non mi perdo più un appuntamento, faccio gli auguri di compleanno puntuale come un orologio svizzero e non rischio di farmi staccare la corrente per bollette non pagate.

Per configurare l’invio degli SMS è necessario entrare in gestione calendari->notifiche->configura il tuo cellulare per ricevere notifiche; Google invierà un SMS con un codice di conferma da inserire nella casella; a questo punto salviamo le impostazioni ed è fatta.

Da notare che gli SMS arrivano precisi all’orario stabilito, cosa davvero notevole per un servizio gratuito.

Un server in casa

Interessante novità in casa Microsoft.
E' stata presentata la versione 'casalinga' di windows server, la Windows Home Edition, basato
su Windows Server 2003 SBS ma con funzionalità ridotte e semplificate rispetto alle versioni enterprise.
A cosa serve?
Lo spiega in modo molto efficace il claim: 'Now it's easy to keep and share documents, photo, videos and music', un server in casa per eseguire il backup di tutti i pc della famiglia, per condividere i documenti ed utilizzare il sistema come file server domestico.
Queste in sintesi le caratteristiche salienti:
  • Centralizzazione delle "memorie" e dei media della famiglia
  • Backup giornaliero automatico dei PC casalinghi (usando un apposito agent)
  • Ripristino semplice di file persi o di interi PC
  • Funzionalità di file server
  • Un indirizzo WEB personalizzato per condividere su internet (anche ad accesso controllato) foto e filmati: formato http://nomefamiglia.HomeServer.com
  • Installazione semplificata
  • Spazio storage espansibile
  • Un certificato trusted per accedere in HTTPS al PC di casa da ovunque
A mio avviso è quest'ultima la funzione più interessante, la possibilità di accedere al nostro server da internet tramite collegamento protetto via https; questo permetterebbe di avere a portata di mano tutti i nostri documenti semplicemente collegandoci ad una postazione internet in qualsiasi parte del mondo.
La soluzione è molto interessante, forse più per piccoli uffici o gruppi di lavoro che per utenti domestici, ma è in netta contrapposizione con la politica di Google e le sue Google apps, strumenti per orientare on-line la gestione dei documenti ed i loro bacKup (vedi il futuro rilascio di Gdrive).
Tra qualche mese avremo modo di capire quale sarà stata la scelta migliore.